Versione solo testo - Alpi del Mare, 1 agosto 2010
Torna alla versione grafica - home

La linea ferroviaria Cuneo-Ventimiglia-Nizza



Cuneo, 1 agosto 2010
ultimo aggiornamento: 12.11.2009



Itinerari turistici transfrontalieri nelle Alpi del Mare



LA LINEA FERROVIARIA CUNEO-VENTIMIGLIA-NIZZA


Non sono presenti novità per questa pagina.


Contenuto pagina

La linea ferroviaria Cuneo – Ventimiglia – Nizza, costituisce un capolavoro architettonico ed ingegneristico straordinario ed è una delle poche ferrovie al mondo che permette ai normali treni di linea di superare in pochi chilometri un notevole dislivello tra le Alpi Marittime ed il mare, in uno scenario di incomparabile bellezza.

Essa è un’infrastruttura che ancora oggi, a distanza di quasi un secolo dalla sua inaugurazione, continua ad essere considerata una delle opere ferroviarie più ardite d’Europa. Lungo un percorso di 96 chilometri si aprono ben 81 gallerie ed il percorso segue pendenze che raggiungono  il 26% per arrivare ad un'altezza massima di 1040 m s.l.m. presso la galleria del Colle di Tenda.

La storia della Cuneo - Ventimiglia Nizza inizia nel 1851 quandi il Governo sabaudo decise di collegare in modo più agevole il Piemonte con il litorale ligure e la ricca Provenza. 

Dopo lunghe vicende la ferrovia venne attivata il 28 ottobre 1928 grazie al ventimigliese on. Giuseppe Biancheri, fautore delle vie di comunicazione in Valle Roia, per creare un collegamento diretto e veloce tra il Piemonte e Nizza.

L’apertura della ferrovia portò immediati vantaggi al traffico tra il Piemonte e il mare, ma soprattutto a quello internazionale tra la Svizzera e Nizza.

L’orario ufficiale delle ferrovie del 1936 prevedeva un treno internazionale diretto che in dodici ore collegava Berna in Svizzera con Sanremo via Domodossola, Arona, Torino, Cuneo.

La seconda guerra mondiale inflisse gravissimi danni alla linea ferroviaria; le truppe tedesche in ritirata distrussero tutti i suoi impianti mirando e facendo saltare diversi ponti e gallerie.

Il programma di ricostruzione venne avviato lentamente e la linea ripartì solo il 6 ottobre 1979.

Un gruppo di appassionati, trent’anni dopo, fa nascere l’associazione per la valorizzazione della linea ferroviaria Cuneo – Ventimiglia – Nizza allo scopo di promuovere il territorio di confine tra le Alpi ed il mare, via di comunicazione storica (l’antica via del sale), patrimonio ambientale e storico di valore inestimabile.

Il treno è una modalità di spostamento sicura, comoda, leggera, economica, eco-compatibile che permette di scoprire il patrimonio storico – ambientale di questi territori senza fretta, utilizzando tratti della linea ferroviaria Cuneo – Ventimiglia – Nizza come punti di partenza per escursioni su tracciati nuovi sia scoprire poco per volta

La linea è per vocazione turistica e - mettendo in collegamento la pianura cuneese, le Alpi Marittime le spiagge liguri e la costa francese - permette di scoprire delle svariate bellezze di questi territori: antiche città, piccoli borghi dalle atmosfere incontaminate, antichi sapori, storie curiose, gioielli d'arte e architettura, paesaggi alpini, ...

Domenica 22 novembre l’associazione Giuseppe Biancheri, grazie alla partecipazione ed alla stretta collaborazione della Regione Liguria organizza un treno storico con una locomotiva a vapore 740 con quattro carrozze tipo “ Corbellini”, costruite negli anni ’50 e rimaste in funzione fino agli anni ’80 (il nome deriva dal ministro dei Trasporti nel periodo della ricostruzione post bellica che ne ordinò 516 carrozze da 74 posti a sedere ciascuna).

Il treno partirà da Ventimiglia e seguendo tutte le stazioni di linea (Airole, Olivetta S.M.,Breil, Fontan, San Dalmas de Tende, La Brighe, Tende, Limone, Vernante, Robilante, Roccavione, Borgo San Dalmazzo) attraversando Liguria, Francia e Piemonte giungerà a Cuneo.

Fonte ed informazioni Associazione Giuseppe BIANCHERI



Non è presente alcun ufficio di riferimento per questa pagina

[ inizio pagina ]